Home »
usignolo e imperatoreTag correlati:
teatro e musical,
ciarpame vario,
acoustic duo,
musica 1900 2005,
agenda musicale,
fiabe e favole,
minstrel,
forza venite gente,
attualità ,
musica rock e metal,
viaggi,
vacanze,
famiglia
mercoledì, 02 agosto 2006
ALLA FACCIA DELLE FERIE...
Eccomi dunque a spiegare ai pochi interessati i motivi della mia assenza su queste pagine. Ho in ballo alcune cosettine niente male che però mi stanno assimilando il poco tempo a disposizione.
In breve:
MINSTREL
Come deciso stiamo viaggiando ad alta velocità con il nuovo bassista Alberto Bigoni, in previsione dell'avvio delle registrazioni ufficiali per il nuovo album, previste per settembre, massimo ottobre.
Ci sono midi da preparare, da correggere, da scrivere totalmente; metronomi da aggiustare, battute d'aspetto da chiarire, arrangiamenti da rifare.
Un lavoraccio. Straordinariamente appagante, ma chi si è ritrovato in questa fase sa cosa significhi...
Bisogna chiudere il cerchio, anzi farlo quadrare.
E' un'operazione che costa fatica e non riesce mai perfettamente. E' la parte più difficile della scrittura di un album.
Le registrazioni poi avvengono a giochi fatti, a decisioni prese, a discesa iniziata.
Ora si suda come sul Montirolo...
TEATRO MINIMO
Dopo la rappresentazione scenica per la Festa del MIllennio di Clusone, avvenuta alle 4:00 della mattina di Sabato 29 luglio 2006, ho in programma con la compagnia la data di Bolzano del musical dell'Usignolo. Sarebbe quindi per periodo di "stanca", se non fosse che stasera io, Katya e il piccolo grande Lorenzo siamo invitati a casa del regista Umberto Zanoletti. Motivo principale: rivedersi senza il fiato sul collo di rappresentazioni o prove. Motivo secondario: pianificare per il futuro musical e far ascoltare ad Umberto i primi temi melodici per il musical suddetto.
Questo significa che sto impazzendo con Finale, midi, VST insturment e cubase per preparare basi che suonino almeno decentemente e non uccidano completamente le già poche e traballanti idee melodiche finora partorite.
MARSIGLIA
Si è aggiunto da poco un piccolo viaggio a Marsiglia in compagnia di una compagnia di ballo di Bergamo. Necessitano di canzoni italiane d'autore (e non!!!) cantate dal vivo ed eccomi contattato. Sarò via dal 17 agosto fino al 19 compreso. Per la gioia di Katya che si aspettava che in agosto saremmo andati in ferie insieme e mia che mi ritroverò a cantare "Con te partirò" (avete capito bene!) in terre ostili (insomma... la coppa è nostra fino a prova contraria...).
Sarà sicuramente un divertimento, sono certo che conoscerò molte persone splendide. Peccato il periodo...
LETTURE SPARSE
Nel frattempo, come sempre, cerco di vedere, leggere, commentare, riflettere per capire meglio il mondo assurdo che ci circonda.
Ho visto l'ultimo spettacolo uscito in DVD di Beppe Grillo (non è più comicità, ma resta imprescindibile!), ho oramai finito (alla buon'ora!) "Gomorra" di Roberto Saviano che è a mio avviso un documento essenziale per comprendere l'Italia della camorra come Sistema economico e quindi dell'Italia nel suo complesso; continuo ogni giorno la cernita dei migliori articoli apparsi nella Rassegna Stampa della camera per poi scoprire che la stampa nazionale spesso dirotta le informazioni come fanno i TG, ma in modo più profondo, più subdolo, non sono sfrontati come la tele e che quindi servono altre letture, di confronto e supporto. Ed ecco quindi che ho appena concluso la lettura di questo articolo sul dollaro, Iran e petrolio che ho trovato semplicemente straordinario (consigliato!!!!!), e mi accingo a leggere il numero di luglio di "Come Don Chisciotte".
E proprio mentre mi è arrivato "Anime Perdute" di Dario Tomasi dedicato al cinema di Takashi Miike, la Lipperini consiglia una lettura estiva di Walter Siti, che m'attizza non poco, e Bruno, maestro di vita dell'operazione mato grosso, mi ha prestato "Il fondo del Sacco" di Plinio Martini con la raccomandazione di "Leggerlo al volo!".
E io che volevo iniziare la leggera lettura di Touch di Adachi, visto il clima torrido che impone un uso del cervello limitato...
Aaaaaaaaaah!
DIE SCHONE MULLERIN
Spinto dal mio studio per la lezione concerto ho intrapreso lo studio dell'intero ciclo Schubertiano. Vocalmente è molto adatto a me, peccato che non possa dire la stessa cosa della lingua...
Sarebbe splendido riuscire a finirlo per un concerto di liederistica previsto per novembre. Ma questa settimana non ne ho visto nemmeno uno... aiuto!
MONTEROSSO
Dovrei anche preparare una bozza per il concerto di ottobre a Monterosso al Mare, da sottoporre all'assessore della cultura del Comune. Temo dovrò telefonargli e rimandarlo a settembre.
Un pò come facevano con me i professori ai bei tempi delle superiori...
IN VINO VERITAS
Il trio Giorgio Ghila e Baldo si ritrova, senza prove, senza scaletta, senza sapere il perchè, invitato ad accompagnare la serata di sabato 5 agosto 2006 in quel di Ardesio per la manifestazione "Ardesio DiVino".
Per ora c'è solo il titolo del concerto che proporremo. Mi toccherà trovare il tempo per preparare scaletta, spiegazioni varie e legare il tutto con il tema del vino.
Ho giusto comprato una bottiglia di nero d'avola che mi accompagnerà nell'avventura.
Naturalmente niente prove. Non c'è tempo.
A questo proposito gli stessi Giorgio e Baldo hanno giusto finito da pochi giorni la registrazione del loro promo, avvenuta negli studi di Dario Ravelli (quelli di Faust per intenderci) a Bergamo. Ieri ho sentito il risultato ed è straordinario. Hanno scritto un lento i ragazzi degli Interno 5 che passerà alla storia!
Grandissimi!
CENA DEL POVERO
Eh si... domanda lecita... ieri dunque ho visto Giorgio? Si, l'ho visto perchè eravamo chiamati a cantare per la Cena del Povero organizzata dall'Operazione Mato Grosso in collaborazione con la Parrocchia di Villa d'Ogna e con lo zampino (più o meno importante) di mia moglie.
Canti peruani e non.
Naturalmente senza prove.
Ma quello che più conta è avere rivisto una straordinaria persona come Rosanna, la direttrice dell'orfanotrofia di Nana dove io e Katya abbiamo passato uno splendido mese di missione, oramai due anni fa (il tempo vola).
Ed è proprio ripensando a ieri che mi chiedo cosa resterà di tutte queste corse, di queste occasioni mancate e sfruttate. Durante il mese passato in missione mi mancavano tantissimo le straordinarie possibilità concesse qui. Attenzione, non le comodità ma le possibilità! Il poter visionare un dvd di un film sconosciuto, l'acquistare partiture e studiarle, leggere ed informarmi su opionioni altrui, scrivere partiture, fare concerti in Francia, pensare ai Minstrel e al benedetto Moby Dick in dirittura d'arrivo...
Insomma, mi mancava quello che ora riempie le mie giornate.
Sono solo un ipocrita insomma.
Un ipocrita che adora la propria vita.
mercoledì, 05 ottobre 2005
DAL MUSICAL ALL'ACUSTICOMi sono accorto che da tempo immemore non aggiorno più l'Agenda personale degli impegni. E dire che ne ho avuti, dalle repliche de "
L'usignolo e l'imperatore", passando per i live con gli
Eletrik drill e la prima del musical "
Forza venite gente" a Ponte Nossa.
Ma quel che è stato, è passato e dunque meglio non rimembrare. Vediamo il futuro!
L'USIGNOLO E L'IMPERATORECopio-incollo direttamente dal sito del Teatro Minimo gli appuntamenti che ci vedono protagonisti e, state certi, questo è solo l'inizio!
| QUANDO |
DOVE |
| 24 settembre, ore 21.00 |
Teatro dell'oratorio, Ardesio (BG) |
| 23 ottobre '05, ore 15.30 |
Sedriano (MI) |
| 27 novembre '05, ore 16.00 |
Rho (MI) |
| 10 dicembre '05, ore 16.30 |
Sala Argentia, Gorgonzola (MI) |
| 23 marzo '06, ore 10.00 |
Teatro Filodrammatici, Treviglio (BG) |
FORZA VENITE GENTEDopo la prima avvenuta in Basilica a Ponte Nossa (BG), la compagnia che ha allestito lo spettacolo è stata chiamata ad una (una?!) replica presso la Comunità di Bergamo. Katya, mia moglie, ha cantato nel coro; a me è "toccato" vivere e morire da
Francesco....
GHILA E GIORGIO ACUSTIC DUOIl Pub
Keller (Curno - Bergamo) invece si sta preparando ad accogliere il concerto acustico che sto preparando insieme a Giorgio Sala, chitarrista cantante degli Interno 5, per gli aficionados Pater Estaticus in Faust. Il concerto sarà tenuto in un pub famoso per la clientela rock e metal pertanto stiamo rivisitanto l'intera scaletta, includendo autentici gioielli slow di gruppi pressochè sconosciuto al grande pubblico non metallaro. Completeranno la serata la lettura di alcune liriche scelte per l'occasione.
Il duo naturalmente sarà composto da:
Mauro Ghilardini: Voce principale, chitarra acustica ritmica, pianoforte, cembalo
Giorgio Sala: Chitarra acustica solista, cori, armonica a bocca
Guest star della serata:
Roberta Savoldelli (cantante degli Interno 5)
Pubblico la scaletta presumibile. I bis che stiamo pensando sono due canzoni italiane splendide:
Freedom (Timoria, dall'album "Viaggio senza vento") e
Una giornata senza pretese (Vinicio Capossela, dal primo album).
NEIL GAIMAN - lettura dalla sceneggiatura di un numero di SANDMAN1 LEONARD COHEN
HALLELUJAH (cut) 2 TIMORIA
SENZA VENTO 3 ALICE IN CHAINS
DOWN IN A HOLE 4 AFTERHOURS
DENTRO MARILYN PABLO NERUDA - lettura da SONETTI D'AMORE5 PAIN OF SALVATION
SECOND LOVE 6 BON JOVI
BED OF ROSES + AEROSMITH
I DON'T WANNA CLOSE MY EYES 7 ISRAEL K.
OVER THE RAINBOW + WONDERFUL WORD 8 REM
LOSING MY RELIGION 9 SAVATAGE
NOT WHAT YOU SEE 10 QUEENSRYCHE
SILENT LUCIDITY 11 PINK FLOYD
WISH YOU WERE HERE 12 BON JOVI
BLOOD MONEY 13 AUDIOSLAVE
I AM THE HIGHWAY EDGAR LEE MASTER -lettura da ANTOLOGIA DI SPOON RIVER14 FABRIZIO DE’ ANDRE’
MALATO DI CUORE 15 FRANCESCO RENGA
RACCONTAMI 16 BRUCE SPRINGSTEEN
I WISH I WERE BLIND WILLIAM SHAKESPEARE - lettura da SOGNO D’UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE16 SAVATAGE
SLEEP 17 NEGRITA
HO IMPARATO A SOGNARE 18 TIMORIA
SANGUE IMPAZZITO 19 A. L. WEBBER
HEAVEN ON THEIR MINDS 20 LED ZEPPELIN
ROCK’N’ROLL 21 THE DOORS
THE END (cut) A presto!
mercoledì, 18 maggio 2005
Sintetizzo in questo post tre concerti che mi vedono protagonista in questi giorni in modo da non riempire il Blog con altri continui e inutili.
SABATO 21 MAGGIO 2005 - Santuario della Santissima Trinità - CASNIGO (BG) - ore 21:00
Serge Lancen - Missa Solemnis per Baritono, Soprano, Coro e Orchestra
In onore della Veste di Papa Giovanni Paolo II regalata dalla Curia Vaticana al Comune di Casnigo
Orchestra e Coro "Mousiké" di Gazzaniga
Direttore: Mario Maffeis
Solista nel Kyrie e nel Pater Noster
DOMENICA 12 GIUGNO 2005 - Teatro Tomasini di Clusone (BG) - ore 21:00
Replica de "L'Usignolo e l'imperatore" - musical
Compagnia e cast: Teatro Minimo
Regia di Umberto Zanoletti
Ruolo "Tuttofare"
LUNEDI 13 GIUGNO 2005 - Festa della Birra c/o Tendone centrale - Alzano Lombardo (BG) - ore 22:00
Concerto Rock - Elektrik drill (ehm, diciamo che 4 amici musicisti si sono riuniti per l'occasione...)
Componenti dei vecchi gruppi: Best Before, Daltrocanto, Eterno RItorno e Minstrel naturalmente
In scaletta per ora brani di Deep Purple, Led Zeppelin, Hendrix, Rush e Clapton
Naturalmente... canto!
martedì, 26 aprile 2005
Quando il sipario s'è chiuso, per la terza volta, la vita è ricominciata.
In un abbraccio fugace, in felicità volatile... mentre il pubblico applaudiva ancora.
Nonostante il sipario chiuso.
La vita è ricominciata dunque. E quando il sipario si è chiuso, per la terza volta, tutto è finito.
E' finita una settimana intensiva di prove, la tensione di uno spettacolo difficile, i momenti di gioia per la buona riuscita di una scena, le risate in quinta per scemare la tensione prima della propria scena. Domenica sera, dopo i consueti 75 minuti di fuoco, "l'usignolo e l'imperatore" ha chiuso momentaneamente i battenti in attesa di repliche.
E' stata sicuramente un'esperienza splendida poter lavorare finalmente con Umberto Zanoletti e con attori del calibro di Andrea Cereda, Luciano Ceresoli, Barbara Menegardo e Marco Giannini. Bello inoltre poter di nuovo cantare insieme a Davide, Giorgio... beh, insomma dovrei citare tutti. Quello che più conta è l'unione artistica e spirituale che si è instaurata fra tutti noi del cast. Unione che ha rafforzato lo spettacolo, rinvigorito la concentrazione, aiutato nel dubbio.
Di certo rivedrò presto alcuni di loro, altri magari si rivedranno solo in occasione delle repliche. Ma quanti doni ci siamo fatti l'un l'altro in questa settimana di prove e di debutto.
Prove... debutto... repliche.... ma
... poi, giustamente, il sipario s'è chiuso. E in quel momento ho rivisto la vita che avevo lasciato indietro, il cammino che non avevo più compiuto a causa di questo spettacolo. Quanta vita vera c'è nel teatro? Quanto cammino si perde nell'inseguire personaggi esterni a te?
Solo attraverso un'esperienza di questo genere si comprende la straordinarietà del teatro. Sudore, amarezza, tensione, gioia, catarsi, energie rubate, applausi. Si, energie rubate!
Quando il sipario si chiude senti che qualcosa di te è morto, qualcosa di te è stato donato e non tornerà mai più. Cogli l'attimo nel quale l'afflato artistico ha soffiato per comprendere che non ti verrà mai più restituito.
Giustamente.
Ma ti senti maliconico, semplicemente triste. Ti ritrovi con un quotidiano che è rimasto tale e quale, con un cammino che senza di te non procede.
Giustamente.
In fondo l'illusione del teatro tocca prima il teatrante dello spettatore. Sta a lui poi rendersi conto che si è chiamati a rendere conto di chi siamo Noi, non di chi abbiamo interpretato. La vita mi attende e l'ho fatta aspettare come al solito troppo.
Ma si... giustamente!
E ora che la gente è andata via e il teatro è silente riprendo il cammino. C'è sempre Katya vicino a me, a chiedermi come sto. Bene, sto bene. Forse sono solo spaesato perchè ho vissuto troppo radicalmente una bella esperienza. Forse semplicemente non sono abituato a convivere con l'esperienza appagante e distruttiva della recitazione.
Solo devo ricominciare a camminare, perchè non voglio essere i personaggi che recito.
From "When the crowds are gone" by Savatage
I never wanted to know Never wanted to see I wasted my time Till time wasted me I Never wanted to go Always wanted to stay 'Cause the persons I am Are the parts that I play |
Non ho mai voluto sapere Mai voluto vedere Ho perso tempo finchè il tempo non mi ha perso Non sono mai voluto andar via Sempre restare Perche la persona che sono sono le parti che ho recitato |