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venerdì, 08 febbraio 2008
Le cose si stanno sommando, come al solito, tutte insieme.
Oggi terzo incontro dedicato all'armonia con gli scalmanati
Questo il link della dispensina:
http://minstrel.altervista.org/blog/TERZO%20INCONTRO.pdf
Intanto sul Forum di Michele Vacchiano sta nascendo una collaborazione fra il sottoscritto, in veste di compositore (risate garantite) e molti dei fotografi, sodali dello stesso forum. Un progetto artistico con finalità ludiche, ma assolutamente auliche. Vi farò sapere a tempo debito di cosa si tratta e di come si sta evolvendo la faccenda.
I Minstrel procedono maledettamete bene! Il mixing della prima canzone è pressochè concluso e la seconda, dpo l'esperienza maturata, ha preso corpo in una sola seduta al banco. Insomma, aspettatevi la bomba, visto i consensi insperati avuti da coloro a cui abbiamo fatto ascoltare l'antemprima dl mix.
I Comici&Cosmetici oramai mi hanno preso come mascotte. Oltre a Teseo in "Sogno di una notte di mezza estate", recito e canto (musica antica) in una piece redatta da Luciano Ceresoli e ho da scrivere alcune parti musicali (che poi dovrò cantare in scena) in "Io, la morte", scritto comico per la regia di Luca Beccarelli.
Insomma... cosa non si fa per tenere il cervello occupato e non pensare a dove sta andando l'Italia...
A presto e grazie a tutti delle visite. Appena potrò riprenderò il consueto giro nelle vostre maison virtuali.
mercoledì, 13 giugno 2007
ELVA
Dovete scusarmi se in questi giorni latito, qui come sugli altri blog che solitamente leggo e commento.
Sono giorni di finestre adornate, cambi di stagione. (cit.)
Insomma sto utilizzando tutto il tempo libero a disposizione per correggere, riascoltare, definire, riscrivere, arrangiare, premixare, gettare via tutto e ripigliare tutto per il nuovo album dei Minstrel.
Per questo sono più attivo sul blog del gruppo che qui. E anche questa affermazione è un eufemismo, visto che i post sono sempre striminziti.
Ma come si suol dire: stiamo lavorando per voi! E qualcosa di buono sta uscendo: fidatevi!
Tornando a noi, anzi a me (e mi sia scusato l'egocentrismo).
Ho ricevuto ieri una mail dal musicista e chitarrista Pierangelo Frugnoli (autore delle musiche del musical "L'usignolo e l'imperatore") nella quale, oltre ad espormi alcuni suoni progetti nei quali vorrebbe la mia partecipazione (e che io, ahimè, ho dovuto per ora declinare, a causa dei numerosi impegni da qui fino a fine anno), mi ha parlato di una certa Mrs. Elva Miller, donna con voce strepitosa e altrettanto straordinaria verve interpretativa (e pure faccia simpatica!).
In particolare mi ha consigliato di cercare <<la sua versione di "Moon river" "Girls from ipanema" oppure "a groovy kind of love" o "strangers in the night">>.
Sono innegabilmente curioso quindi farò presto ricerca e razzia di questa artista statunitense.
Intanto vi lascio questo appunto. Magari scopriamo insieme un "nuovo amore" (dopo la mia Tori Amos, certo la signora Elva si presenta in modo alquanto diverso...) oppure insultatemi per la mia ignoranza musicale attraverso il conuseto strumento del commento al post.
Da una rapida occhiata in internet ho capito che la signora in questione in realtà si chiama Elva Ruby Connes, in arte Mrs. Miller, casalinga con aspirazioni canterine il cui album d’esordio, composto interamente da cover, negli anni sessanta riuscì a vendere duecentocinquantamila copie nel giro di poche settimane.
Beh, vedremo!
A presto! (Lo spero...)
PRIMI LINK SCOVATI:
Sito ufficiale
Mrs Miller su Wikipedia (en)
mercoledì, 22 novembre 2006
ITALIANI DI ARGENTINA
Nuova recensione di Faust, dopo oramai quasi sei anni dall'uscita del disco. Questa volta è l'Argentina che ci giudica.
Non può che farci piacere!
"Pure good taste and virtuosism is what you will find on this album by the italian band Minstrel. Their music is on the tracks of pure progressive rock with a lot of emphasis on melodies and multiple arrangements. Here the orchestrating keyboards are essential to reach the superb feeling that the compositions have. And they have achieved this opera in 2 acts that shows all that they are capable of doing with their instruments. I have to remark that the band has the help of really good interpreters here to do the vocals that also deliver incredible melodic lines that fit perfectly the mood of the compositions. The lyrics are in italian and that gives a special feeling to the music. There are some powerful guitar riffs that add a lot of power to the music while doing some arrangements and solos with pure virtuosism.
It would be really great to see this opera performed in a theater some day with all this great musicians. Superb musicianship that always surprises with its good taste and heartful music."
http://www.musicextreme.com/cd0502b.htm
ISSUE February 2005
POSTAL ADDRESS:
Federico Marongiu / Music Extreme
Billinghurst 2380 2-A
(C1425DTV) Buenos Aires
ARGENTINA
sabato, 16 settembre 2006
WAITING FOR... AHAB!
Come già accennavo nel post precedente noi Minstrel (il mio gruppo non il mio nick) abbiamo aperto un nuovo blog che fiancheggierà il sito ufficiale e che descriverà, speriamo con parecchi particolari interessanti, il lavoro di registrazione del nostro nuovo album.
L'uscita futura di questo lavoro discografico sancirà quindi la definitiva chiusura del blog ora nascente.
Vi potreste chiedere perchè creare un nuovo blog, per giunta "temporaneo"...
Servirà a chi ci segue per conoscere come stanno procedendo i lavori, ai curiosi per scoprire le nostre magagne, agli appassionati di mixing di carpire alcuni segreti (se mai ce ne saranno) e a noi come incentivo per fare le cose per bene e soprattutto ad una velocità accettabile (la nostra "immensa calma" è proverbiale...).
Inoltre il blog fornisce uno strumento di comunicazione particolare fra chi scrive (il gruppo in questo caso) e chi legge; i commenti potranno quindi fornirci svariate opinioni sulle scelte adottate, critiche o in taluni casi complimenti o attestati di fiducia.
Tutte cose che, sinceramente, non buttiamo via!
Ma bando alla ciancie
Il blog ha quindi per titolo WAITING FOR... AHAB! e lo potete trovare all'indirizzo web:
http://minstrel.splinder.com

con un nuovo template personalizzato, modificato da uno splendido di Pannasmontata, e due post introduttivi!
Vi aspettiamo!
mercoledì, 13 settembre 2006
LORENZO, MINSTREL, TATTOO E MUSICAL
Sono giorni strani questi.
Giorni che passano in velocità senza produrre nulla di definitivo.
Alcune cose stanno nevvero procedendo e mi sembra giusto renderne conto anche qui.
LORENZO
So che alcuni di voi, cari miei tre lettori, vengono spesso a far visita su queste pagine per sapere come sta il nostro Lorenzo. Beh, sta bene, benone direi! La foto che ho postato credo dimostri inconfutabilmente come pare cresca felice e forte. Innegabilmente forte! Oramai gattonare è diventata la sua passione e calcolando che ha praticamente 6 mesi tutti ci fanno gli auguri perchè questo dimostra che il signorino sarà un bel soggetto da "contenere" per bene. Un vero discolo praticamente... Bene!
MINSTREL
Anche nei Minstrel finalmente qualcosa si sta muovendo in modo chiaro e definitivo. Alberto, il nuovo
bassista, sta facendo i salti mortali (e parecchie letture a prima vista) per poter essere pronto per la registrazione del nuovo cd; registrazione che comincerà ufficialmente Lunedi 18 settembre 2006 e prevede all'inizio, naturalmente, le session del batterista.
Sto pensando di tenervi aggiornati su questo punto e serbarne futura memoria utilizzando un nuovo blog che potrà essere aggiornato da tutti i componenti dei Minstrel.
In attesa di sapere cosa ne pensano gli altri mi sono accaparrato il dominio minstrel.splinder.com, in rete fin d'ora con un template temporaneo (e splendido a mio avviso anche se poco pratico).
Se questa idea verrà accettata e condivisa il varo del nuovo blog verrà di certo segnalato qui.
Naturalmente il blog dei Minstrel chiuderà i battenti a mastering finito.
Insomma a me pare una buona idea; e a voi?
TATTOO
Vi parrà incredibile, ed in effetti lo è, ma una mia amica mi ha chiesto tempo fa di disegnargli un futuro tatuaggio! Io?! Accidenti: non so disegnare, non sono un grafico, non ho idee innovative, non possiedo l'arte della composizione e dello stile pittorico e questa arriva e mi domanda, letteralmente, "una S una R e una G stilizzate che sembrano un tribale che posso capire solo io, ma che piace se lo vedi".
Una sfida difficile per un grafico, impossibile per me. Ma ci ho provato comunque.
All'inizio ho riso, poi ho pianto un pochino con Photoshop, poi ho presentato il lavoro finito con poche speranze e molta curisoità.
Risultato?
Lei si è dimostrata incredibilmente entusiasta, ha preso appuntamento dal tatuatore, se l'è fatto fare!
Per la serie: se non son pazze, non le vogliamo...
CLAUDE-MICHEL SCHONBERG
Non so quanti di voi conoscano questo straordinario musicista francese, compositore di alcuni dei più bei musical mai stati scritti per i teatri londinesi. Non è effettivamente famosissimo se non nell'ambito dove opera: non ha scritto hits resi celebri da alcuni cantanti (come ad esempio "Memories") o musical "mitici" per una generazione di rocker (come "Tommy" o "Jesus Christ Superstar") o avuto l'onore di trasposizioni cinematografiche (e penso a "Chicago" o "Evita" o il futuro "Rent").
Eppure, fidatevi, è uno dei migliori compositori sulla piazza!
L'ho scoperto grazie ad Umberto Zanoletti di Teatro Minimo il quale, ascoltando alcune mie idee per il futuro musical che stiamo scrivendo insieme (ricordate?), mi ha passato due suoi lavori: Martin Guerre, molto bello anche se non ha fatto molto successo e Les Miserables, splendido e giustamente celeberrimo!
Il suo stile compositivo mi intriga molto: utilizzo romantico dell'orchestra, melodie semplici e d'impatto, grande teatralità della musica, assenza di stilemi compostivi di stampo leggero il tutto condito da un pathos che oserei definire epico.
Anche se l'uso dei cori è marcatamente da musical e le variazioni dei leit motiv nei personaggi sono spesso legate all'orchestrazione e non all'armonia o alla melodia stessa (il che risulterebbe troppo complesso per il tipico pubblico da musical) lo definirei senza problemi un vero operista!
E da buon "sfruttatore" qual'io mi vanto d'essere queste musiche mi stanno ispirando non poco.
Sono nati altri temi melodici e soprattutto sto pensando alla possibilità di scrivere un musical che sia rock, ma che preveda componenti sinfoniche.
Tutto dipenderà dall'atmosfera che si vorrà creare.
Intanto sto aspettando il plot e la prima prova di Umberto per il prologo.
E mentre attendo provo arrangiamenti e melodie. Magari, se Umberto ci starà e il tempo ce lo concederà, nascerà un nuovo blog-diario.
Intanto voi godetevi questa clip presa da youtube.com di "On my own" presa dal 10° anniversario dell'uscita de "Les Miserables" eseguita da Lea Salonga alla Royal Albert Hall di Londra; mentre attendiamo "The pirate Queen", il nuovo musical del Claude-Michel, che si annuncia come un nuovo capolavoro.
Statemi bene.
mercoledì, 02 agosto 2006
ALLA FACCIA DELLE FERIE...
Eccomi dunque a spiegare ai pochi interessati i motivi della mia assenza su queste pagine. Ho in ballo alcune cosettine niente male che però mi stanno assimilando il poco tempo a disposizione.
In breve:
MINSTREL
Come deciso stiamo viaggiando ad alta velocità con il nuovo bassista Alberto Bigoni, in previsione dell'avvio delle registrazioni ufficiali per il nuovo album, previste per settembre, massimo ottobre.
Ci sono midi da preparare, da correggere, da scrivere totalmente; metronomi da aggiustare, battute d'aspetto da chiarire, arrangiamenti da rifare.
Un lavoraccio. Straordinariamente appagante, ma chi si è ritrovato in questa fase sa cosa significhi...
Bisogna chiudere il cerchio, anzi farlo quadrare.
E' un'operazione che costa fatica e non riesce mai perfettamente. E' la parte più difficile della scrittura di un album.
Le registrazioni poi avvengono a giochi fatti, a decisioni prese, a discesa iniziata.
Ora si suda come sul Montirolo...
TEATRO MINIMO
Dopo la rappresentazione scenica per la Festa del MIllennio di Clusone, avvenuta alle 4:00 della mattina di Sabato 29 luglio 2006, ho in programma con la compagnia la data di Bolzano del musical dell'Usignolo. Sarebbe quindi per periodo di "stanca", se non fosse che stasera io, Katya e il piccolo grande Lorenzo siamo invitati a casa del regista Umberto Zanoletti. Motivo principale: rivedersi senza il fiato sul collo di rappresentazioni o prove. Motivo secondario: pianificare per il futuro musical e far ascoltare ad Umberto i primi temi melodici per il musical suddetto.
Questo significa che sto impazzendo con Finale, midi, VST insturment e cubase per preparare basi che suonino almeno decentemente e non uccidano completamente le già poche e traballanti idee melodiche finora partorite.
MARSIGLIA
Si è aggiunto da poco un piccolo viaggio a Marsiglia in compagnia di una compagnia di ballo di Bergamo. Necessitano di canzoni italiane d'autore (e non!!!) cantate dal vivo ed eccomi contattato. Sarò via dal 17 agosto fino al 19 compreso. Per la gioia di Katya che si aspettava che in agosto saremmo andati in ferie insieme e mia che mi ritroverò a cantare "Con te partirò" (avete capito bene!) in terre ostili (insomma... la coppa è nostra fino a prova contraria...).
Sarà sicuramente un divertimento, sono certo che conoscerò molte persone splendide. Peccato il periodo...
LETTURE SPARSE
Nel frattempo, come sempre, cerco di vedere, leggere, commentare, riflettere per capire meglio il mondo assurdo che ci circonda.
Ho visto l'ultimo spettacolo uscito in DVD di Beppe Grillo (non è più comicità, ma resta imprescindibile!), ho oramai finito (alla buon'ora!) "Gomorra" di Roberto Saviano che è a mio avviso un documento essenziale per comprendere l'Italia della camorra come Sistema economico e quindi dell'Italia nel suo complesso; continuo ogni giorno la cernita dei migliori articoli apparsi nella Rassegna Stampa della camera per poi scoprire che la stampa nazionale spesso dirotta le informazioni come fanno i TG, ma in modo più profondo, più subdolo, non sono sfrontati come la tele e che quindi servono altre letture, di confronto e supporto. Ed ecco quindi che ho appena concluso la lettura di questo articolo sul dollaro, Iran e petrolio che ho trovato semplicemente straordinario (consigliato!!!!!), e mi accingo a leggere il numero di luglio di "Come Don Chisciotte".
E proprio mentre mi è arrivato "Anime Perdute" di Dario Tomasi dedicato al cinema di Takashi Miike, la Lipperini consiglia una lettura estiva di Walter Siti, che m'attizza non poco, e Bruno, maestro di vita dell'operazione mato grosso, mi ha prestato "Il fondo del Sacco" di Plinio Martini con la raccomandazione di "Leggerlo al volo!".
E io che volevo iniziare la leggera lettura di Touch di Adachi, visto il clima torrido che impone un uso del cervello limitato...
Aaaaaaaaaah!
DIE SCHONE MULLERIN
Spinto dal mio studio per la lezione concerto ho intrapreso lo studio dell'intero ciclo Schubertiano. Vocalmente è molto adatto a me, peccato che non possa dire la stessa cosa della lingua...
Sarebbe splendido riuscire a finirlo per un concerto di liederistica previsto per novembre. Ma questa settimana non ne ho visto nemmeno uno... aiuto!
MONTEROSSO
Dovrei anche preparare una bozza per il concerto di ottobre a Monterosso al Mare, da sottoporre all'assessore della cultura del Comune. Temo dovrò telefonargli e rimandarlo a settembre.
Un pò come facevano con me i professori ai bei tempi delle superiori...
IN VINO VERITAS
Il trio Giorgio Ghila e Baldo si ritrova, senza prove, senza scaletta, senza sapere il perchè, invitato ad accompagnare la serata di sabato 5 agosto 2006 in quel di Ardesio per la manifestazione "Ardesio DiVino".
Per ora c'è solo il titolo del concerto che proporremo. Mi toccherà trovare il tempo per preparare scaletta, spiegazioni varie e legare il tutto con il tema del vino.
Ho giusto comprato una bottiglia di nero d'avola che mi accompagnerà nell'avventura.
Naturalmente niente prove. Non c'è tempo.
A questo proposito gli stessi Giorgio e Baldo hanno giusto finito da pochi giorni la registrazione del loro promo, avvenuta negli studi di Dario Ravelli (quelli di Faust per intenderci) a Bergamo. Ieri ho sentito il risultato ed è straordinario. Hanno scritto un lento i ragazzi degli Interno 5 che passerà alla storia!
Grandissimi!
CENA DEL POVERO
Eh si... domanda lecita... ieri dunque ho visto Giorgio? Si, l'ho visto perchè eravamo chiamati a cantare per la Cena del Povero organizzata dall'Operazione Mato Grosso in collaborazione con la Parrocchia di Villa d'Ogna e con lo zampino (più o meno importante) di mia moglie.
Canti peruani e non.
Naturalmente senza prove.
Ma quello che più conta è avere rivisto una straordinaria persona come Rosanna, la direttrice dell'orfanotrofia di Nana dove io e Katya abbiamo passato uno splendido mese di missione, oramai due anni fa (il tempo vola).
Ed è proprio ripensando a ieri che mi chiedo cosa resterà di tutte queste corse, di queste occasioni mancate e sfruttate. Durante il mese passato in missione mi mancavano tantissimo le straordinarie possibilità concesse qui. Attenzione, non le comodità ma le possibilità! Il poter visionare un dvd di un film sconosciuto, l'acquistare partiture e studiarle, leggere ed informarmi su opionioni altrui, scrivere partiture, fare concerti in Francia, pensare ai Minstrel e al benedetto Moby Dick in dirittura d'arrivo...
Insomma, mi mancava quello che ora riempie le mie giornate.
Sono solo un ipocrita insomma.
Un ipocrita che adora la propria vita.
lunedì, 24 luglio 2006
QUESTIONI DI HERTZ
“La corsa all'acuto a cui assistiamo da decenni, giustificata da taluni come espressione di libertà artistica, rischia di rendere impossibile la giusta interpretazione di capolavori come le sinfonie di Mozart, Haydn e Beethoven e potrebbe, stando alla testimonianza di famosi artisti lirici e direttori d'orchestra, portarci ad una situazione in cui tra qualche anno sarà sempre più difficile mettere in scena numerose opere liriche, per la mancanza di voci adatte al repertorio.
La causa di questa situazione sta nella "libera fluttuazione del La".
Nel 1884 il Governo dell'epoca emise un decreto per la normalizzazione del diapason ad un La(3) di 432 vibrazioni, che era stato richiesto da Giuseppe Verdi e dai musicisti italiani riuniti a congresso a Milano nel 1881. Il decreto è conservato al Conservatorio G. Verdi di Milano.
In una lettera alla commissione musicale del Governo, riportata dal decreto del 1884, Giuseppe Verdi scrisse:
"Fin da quando venne adottato in Francia il diapason normale, io consigliai venisse seguito l'esempio anche da noi; e domandai formalmente alle orchestre di diverse città d'Italia, fra le altre a quella della Scala, di abbassare il corista uniformandosi al normale francese. Se la Commissione musicale istituita dal nostro Governo crede, per esigenze matematiche, di ridurre le 435 vibrazioni del corista francese in 432, la differenza è così piccola, quasi impercettibile all'orecchio, ch'io aderisco di buon grado.
Sarebbe grave, gravissimo errore adottare, come viene da Roma proposto, un diapason di 450. Io pure sono d'opinione con lei che l'abbassamento del corista non toglie nulla alla sonorità ed al brio dell'esecuzione; ma dà al contrario qualche cosa di più nobile, di più pieno e maestoso che non potrebbero dare gli strilli di un corista troppo acuto.
Per parte mia vorrei che un solo corista venisse adottato in tutto il mondo musicale. La lingua musicale è universale: perché dunque la nota che ha nome La a Parigi o a Milano dovrebbe diventare un Si bemolle a Roma?"
Il "diapason normale" (La=435) a cui si riferisce Verdi è quello conservato al Museo del Conservatorio nazionale di Parigi, mentre il cosiddetto "diapason scientifico", a cui si riferisce il decreto e che fu approvato all'unanimità al congresso dei musicisti italiani del 1881, è quello proposto dai fisici Sauveur, Meerens, Savart, e dagli scienziati italiani Montanelli e Grassi Landi e calcolato su un Do centrale (indice 3) di 256 cicli al secondo. E' importante sottolineare che la corsa all'acuto iniziò invece con l'adozione unilaterale di un La più alto (440 cicli) da parte delle bande militari russe ed austriache ai tempi di Wagner, e che tale diapason, pur non avendo alcuna giustificazione scientifica o basata sulle leggi delle voce umana, fu in seguito accettato per convenzione a Londra, nel 1939[...]”[1]
[...]“L’accordatura alta degli strumenti stimola la celerità, cioè la rapidità del ritmo. Non soltanto, ma influisce sulla dinamica. Per quanto riguarda invece la voce umana, è evidente dalla tabella pubblicata su <Canto e Diapason che portando l’accordatura alta il passaggio di registro, che è un elemento fondamentale nella caratteristica vocale, viene pregiudicato. Questo perché i compositori, soprattutto del genere vocale, conoscevano perfettamente la voce umana e i passaggi di registro. E nella invenzione della melodia avevano particolare cura che certe fioriture non coincidessero con i passaggi di registro. In questo momento viviamo una fase di transizione, di passaggio tra un’abitudine all’accordatura alta e il tentativo di riconquistare l’accordatura originale. Il primo problema che si pone è quello di usare gli strumenti cosiddetti moderni per portarli all’accordatura bassa.”[2]
Detto questo:
- Tenendo conto delle precedenti accordature utilizzate in campo rock che vedeva il La fluttuante in zone prossime al 415 Hertz;
- Avendo presente l'impianto strutturale delle canzoni del futuro album sarà molto rock, ma altresì legato alla tradizione teatrale lirica nazionale, dalla quale si impone un nuovo rigore filologico;
- Aderendo pienamente a quanto sopra citato;
DELIBERANO
che il prossimo album verrà registrato con diapason a 415 Hertz!
[1] Tratto dal Disegno di Legge n. 1218, Senato della Repubblica X legislatura d’iniziativa dei senatori Boggio, Mezzapesa, Cappelli e Azzarà. Testo completo.
[2] Arturo Sacchetti, intervento alla ConferenzaIinternazionale dello Schiller Institut tenutasi a Oberwesel (Germania) del 24 luglio 1999. Alcuni stralci.
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