DOV'E' TUO FRATELLO?
Genesi 4:9-15 Allora il Signore disse a Caino: «Dov'è Abele, tuo fratello?».
Egli rispose: «Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello?».
Fra pochi minuti, esattamente alle 9:01 ora italiana, Stanley Tookie Williams verrà giustiziato nel carcere americano californiano di San Quintino. La vita del prigioniero era appesa ad una decisione che spettava di diritto al nuovo governatore della California: Arnold Schwarzenegger. Non mi aspettavo di certo la grazia da un uomo che si è presentato in politica con valori diversi rispetto a quelli che imporrebbero tale scelta. Certo non mi sarei mai aspettato che il governatore si predesse la briga di scrivere un lungo comunicato nel quale, oltre a negare la vita a Williams, minimizzasse il suo tentato cambiamento, i suoi sforzi di redimersi, la sua ricerca verso una nuova innocenza ora perduta. Non c'è scampo, non c'è redenzione. Wagner ne avrebbe certo scritto un'opera.
Non voglio giudicare.
Non conosco i fatti precisamente, né la realtà in cui il governatore si muove, né quella in cui Williams si è mosso ai tempi. Io di certo avrei avuto paura di fronte a tanto potere nelle mie mani; poter giudicare se una persona sia degna di vivere o meno e spingersi anche a valutare la sua condotta morale pare davvero un potere divino, extra-umano; super-umano?
Non voglio giudicare.
Ora sono le 9:18, Stanley Tookie Williams è oramai morto. La radio riporta laconicamente la notizia e si lancia in una canzone Hip-Hop di ultimo grido. Nulla di che, passa fredda e inutile come questa notizia.
Tempo due giorni nessuno più parlerà del millesimo condannato a morte in terra americana; di un candidato al nobel per la pace ucciso da colpe passate.
Se questo è essere Uomo, ho paura.
Matteo 25:31-42 Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria.E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri,e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo.Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.
Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito?
E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?
Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli,
l'avete fatto a me.
ALCUNI LINK:
Vita ed opere di Stanley Tookie Williams
Una splendida riflessione di Blogregular
Articolo del Corriere della Sera
Prima pagina del Manifesto del 13 dicembre 2005
Un sito oramai inutile
Stanley Williams su Wikipedia















