Presidente, accetti questa mia breve missiva con la quale le auguro un enorme "in bocca al lupo" per il futuro governo. Da antiberlusconiano convinto le auguro giuste scelte, capacità decisionale, sostegno del parlamento; le auguro insomma quel che in un normale paese esiste da sempre.
Oramai è nella storia d'Italia, questo non glielo toglie nessuno, come nessuno può impedirmi di dirle che me ne rammarico molto. Spero solo sia ricordato in futuro come il presidente che nel 2008 aiutò l'Italia a uscire dalla crisi e dalla paralisi, magari anche discorrendo con la parte avversa.
Le concedo anche degli errori, sia chiaro: anche lei (spiace dirlo) è umano.
Arrivo addirittura a concedergli l'emanazione di nuove leggi private, l'importante è che servano per farla continuare a stare al governo e permettere un preciso percorso di risanamento prefissato.
Faccia pure gli affari suoi, ma la prego, per quanto le è possibile, faccia soprattutto gli affari nostri.
Lo faccia per noi o quanto meno per lei: risollevi l'ardua sentenza dei posteri con un quinquennio decente e, forse, sarò contento che mio figlio ritrovi il suo mezzobusto nei futuri manuali di storia contemporanea.
Insomma: in bocca al lupo, ne abbiamo tutti bisogno, lei soprattutto.
EDIT: ah, le concedo anche due o tre giorni di ammiccamenti e sorrisi dei suoi giornalisti, sulle sue TV, ma la prego cessi presto anche questa usanza e si cominci preso a parlare di "sostanza" anche in quei lidi. Non per me che la televisione fa da vaso per il monitor centrale del Surround, ma almeno per gli altri italiani che proprio non sanno vivere senza. Abbia pietà di loro.














