In questo periodo sono subissato di pensieri, parole, images and words che potrebbero riempire benissimo parecchi posts.
Ma il risultato non cambia... tks. Quando non succede nulla, non scrivo nulla. Quando "ricevo" di tutto, non scrivo nulla.
Bel risultato.
Ma vorrei comunque fare un punto con voi, magari mi suggerite su quale argomento soffermarmi di più per poterne scrivere qualcosina di buono. No, scriverne qualcosina e basta.
Rubini, IL tenore. Beppe Demian (Res Rei, sempre lui), nativo e abitante in Romano di Lombardia, ha scoperto da pochissimo che il tenore "Gioan Batista" Rubini nato nel suo paese, maestro del belcanto ottocentesco e prediletto da Bellini, non era l'ultimo arrivato in fatto di emissione vocale e mi ha passato due tomi (di sole 600 pagine l'uno) nei quali vengono narrate le gesta, gli amori e l'arme di questo uomo che ha dato molto all'arte del canto lirico italiano.
Pro: ricomincerei a scrivere di lirica che manca dal blog da un bel pò (e anche dalla mia vita da qualche tempo, a dire il vero...)
Contro: le 1.200 pagine sopra citate, il mio poco entusiasmo per l'opera italiana ottocentesca e la paura di ripetere il già detto.
Van der Graaf Generator. Sempre Demian mi passa un album dei Van der Graaf con l'imperativo: "ascoltati il cantante e scrivine!". Peter Hanmill dunque. Innegabilmente dotato, incredibilmente bravo nella composizione progressive e particolare nel porgere la voce, il signore meriterebbe davvero una "scheda d'analisi vocale".
Pro: è un cantante che oggi è poco conosciuto ed è giusto scriverne qualcosa al riguardo
Contro: un album su 18 è forse un pò poco per farsi un idea abbastanza precisa del suo canto...
Mr. Doctor. Fare la recensione, anzi tessere le lodi, anzi sperticarsi in elogi, anzi fare inchini continui di fronte a quel capolavoro di prog opera conteporanea che risponde al nome di "Dies Irae", uscito oramai da qualche anno sotto il nome del gruppo da culto Devil Doll. L'orchestra è trattata in maniera egregia, la tonalità non è mai messa in discussione e i temi melodici sono semplicissimi, ma mai semplicistici. Inserti solistici di gran classe, atmosfera da vendere, un soprano che fa uno sprechesang da spavento e naturalmente Mr. Doctor: un artista semplicemente inquietante!
Pro: è un album ricchissimo, sul quale fare disertazioni di ogni sorta. Dal trattamento dell'orchestra al canto-parlato di Schonbergiana memoria e via dicendo.
Contro: poiché è un album ricchissimo, sul quale fare disertazioni di ogni sorta. Dal trattamento dell'orchestra al canto-parlato di Schonbergiana memoria e via dicendo, serve un mucchio di tempo!
... mi sto accorgendo ora che anche il mio interessamento ai Devil Doll deriva da Beppe Demian. Forse tutto sarebbe risolto non frequentandolo più!
Bah, troppo facile, troppo facile...
Ma non è tutto!
ENPALS: dal 1° gennaio coloro che hanno un altro ente previdenziale, non guadagnano con la musica più di 5.000 euro all'anno e dunque suonano per hobby (spesso, mooolto spesso benissimo!) non sono più obbligati a chiedere l'agibilità ENPALS per ogni concerto, concertino, evento, gig, act o live che dir si voglia. Finalmente!
Ehi! A dire il vero c'è poco da scrivere di questo argomento perchè credo siamo tutti d'accordo che era una emerita caxxata!
Quindi sul discorso Enpals ho già fatto il post! Anzi, lo concludo meglio linkandovi la dichiarazione di esonero (tasto destro + save as...) che può redarre il musicista interessato!
Good music!!!
Insomma... voi che dite? Cosa approfondiamo?
A presto e grazie!
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